Convegno Cipolla Egiziana Ligure e permacoltura - TUTTO QUELLO CHE NON SAI SULLE PIANTE... CHE NESSUNO TI HA MAI DETTO.... - Studio del Dott. Agr. Massimo Badino

Dott.. Agronomo Massimo Badino
Studio Badino

Clicca sul menu

freccia
Vai ai contenuti

Convegno Cipolla Egiziana Ligure e permacoltura

Studio del Dott. Agr. Massimo Badino
Pubblicato da in COLTIVAZIONE SOCIALE ·
Tags: #cipollaegiziana#permacoltura
Sabato 10 marzo si è svolto presso il salone comunale di Castelnuovo Belbo (At) un interessante convegno sulla Cipolla Egiziana Ligure e l'agricoltura conservativa.


Il discorso si è sviluppato dapprima con un'introduzione riguardo i cambiamenti climatici e la perdita di fertilità del suolo.
In seconda battuta si è parlato delle possibili soluzioni per limitare le problematiche legate alla perdita di fertilità del suolo attraverso la pacciamatura e la lavorazione con la permacoltura.

Marco Damele esperto agricoltore ha sviluppato la tematica sulla storia della cipolla egiziana, la sua coltivazione ed utilizzo in cucina.

 



E' stato un discorso molto interessante per iniziare a capire l'importanza di non perdere la memoria e la tradizione contadina riguardo piante utilizzate in passato che hanno ancora la possibilità di dire la loro nel mercato attuale.
Si è sottolineata l'importanza di conoscere oltre al metodo di coltivazione anche come cucinare ed utilizzare ciò che si coltiva.

Infatti ciò permette di mantenere la memoria delle tradizioni e preservare la biodiversità per il nostro futuro.
Senza biodiversità il modo che conosciamo oggi e la nostra stessa vita sono in pericolo.



Gianluca Morino da agricoltore vinaiolo indipendente ha invece parlato del grande lavoro svolto per la promozione del Nizza docg come prodotto legato al territorio. La mappa dei cru disegnata dal noto Masnaghetti segna un punto di svolta per legare il vino al territorio e migliorare la promozione turistica del nostro territorio.

Nel corso della discussione ha esposto la sua esperienza ormai pluridecennale nella coltivazione della vite tramite inerbimento dei filari con ottime prospettive per il futuro. Un vitigno come il barbera riesce a vivere bene in competizione con l'erba garantendo protezione dall'erosione superficiale dei suoli e dal clima siccitoso dell'estate.

E' stata un ottima occasione di confronto tra tecnici ed agricoltori che sicuramente avrà il suo seguito con altre iniziative simili nei prossimi mesi.

Per chi è interessato e vuole saperne di più può scrivermi cliccando qui info@massimobadino.it

oppure cliccare qui    per scaricare le slide del convegno



Alla prossima!




Nessun commento


mail
app per sito
app per sito
Torna ai contenuti